10.23.2008

Siamo chiusi.


QUESTO è il nuovo blog, ufficiale, che la Panini ha dedicato a "David Murphy: 911".
Il vecchio blog (questo in cui vi trovate) è chiuso, ma tutta la roba che c'era rimarrà comunque a disposizione.
Quindi, per news, approfondimenti e per tutto quello che riguarderà "David Murphy: 911", fate pure riferimento al nuovo indirizzo.

9.16.2008

"Anteprima" del prossimo mese.



Elapeppa!

9.12.2008

Rat Man 68


In edicola e nelle librerie specializzate.
In omaggio, il numero 0 di "David Murphy: 911".

9.01.2008

Cover!

Fare una copertina non significa (almeno, non sempre) dire a qualcuno: "mi fai un bel disegnino a colori?".
Certe volte bisogno studiarsela con calma e attenzione.

Qui sotto trovate tutto il percorso che ha portato Gabriele Dell'Otto alla cover definitiva di 911.
Enjoy.

Il bozzetto.


Il clean-up.


Gli inchiostri.
Fosse dipeso da me (che amo le cose "non finite e istintive" e ho una passione smodata per il bianco) sarebbe potutata anche andare in stampa così.


Primo passaggio con l'aerografo.


Una prima versione pittorica.
A me piaceva un sacco ma Gabriele, giustamente, trovava che il personaggio fosse troppo luminoso e poco amalgamato con lo sfondo. Oltretutto, il viso era eccessivamente squadrato e "pagnottone" e più che David Murphy sembrava Steve Rogers.

Il "quasi" definitivo.
Praticamente perfetta ma si poteva ancora fare di meglio sul volto di David. Dopo averla vista stampata su "Anteprima" poi, abbiamo avuto tutti la sensazione che si poteva ottenere di più in termini di potenza e incisività.


Questa è la cover definitiva.
Gabriele ha corretto il volto, ridotto l'effetto di movimento su alcuni oggetti sullo sfondo (che si perdevano troppo nella precedente versione) e aggiunto una quinta in basso a sinistra di grande effetto.
Bella, no?
Se volete vedere le immagini più in grande, cliccateci sopra.

8.31.2008

Sono un figo, figo, figo... da paura!


Finito.
376 pagine in un anno non sono tante ma, tenuto conto che si sono andate a aggiungere alle altre 1600 che ho scritto per "John Doe", "Diabolik", "Dylan Dog" e vari progetti extra, non sono nemmeno poche.

A conti fatti, sono entusiasta e mi pare inutile nasconderlo.
I quattro episodi della serie sono coesi e rappresentano un'unica storia con una sua circolarità, allo stesso tempo, l'equilibrio di ogni episodio è del tutto autonomo e mi soddisfa pienamente.
I primi due albi hanno una struttura narrativa simile, volta ad agganciare il lettore nel minor tempo possibile e a lanciarlo in mezzo alla storia senza eccessive lungaggini, il terzo numero ammorbidisce questo approccio mentre, il quarto, ha una narrazione lineare, necessaria per tirare le fila e condurre il lettore al gran finale.
I colpi di scena sono distribuiti su tutti e quattro i numeri e ce ne sono fino all'ultima sequenza.
Il primo numero mette le basi dell'intera vicenda e introduce i personaggi principali, il secondo (che è pure la storia più drammatica) sviluppa i cattivi, il terzo ribalta alcuni presupposti, il quarto porta a pieno sviluppo gran parte dei temi messi sul tavolo, annoda tutti i fili, si concede qualche rivelazione e mette le basi per un possibile seguito.

La cosa divertente è che, nonostante io pensi che questa sia la roba tecnicamente più raffinata che abbia mai scritto e che, anche a livelli di contenuti, ci abbia davvero messo dentro davvero un mucchio di roba che spazia dalla politica al senso della vita, sono sicuro che la critica (e gran parte del pubblico), probabilmente, vedrà solamente una serie tutta azione.
Evvabè.
Va bene lo stesso.
A me, tutto sommato, la roba "tutta azione" piace un sacco.

"David Muprhy: 911" per me rappresenta una specie di chiusura del cerchio.
Per anni non ho fatto altro che studiare molto seriamente della roba molto poco seria come gli action movie.
In questa serie ho cercato di metterci tutto quello che ho capito sul genere e di rimpolpare con dell'altra roba derivata da cose molto diverse.
In questo senso, la lettura di "Shock Economy" di Naomi Klein è stata fondamentale, dandomi la chiave per creare dei "cattivi" con un vero spessore e, allo stesso tempo, facili da odiare.

Devo pure ringraziate Francesco Meo per avermi suggerito un concetto che poi si è rilevato fondamentale nell'economia della serie e che farà impazzire tutti i lettori nostalgici della Marvel anni '70.

Aggiungiamoci poi che Matteo sta trasformando in immagini straordinarie tutto quello che ho scritto e capirete meglio il mio entusiasmo.

Adesso la smetto perché come dice mia mamma, "chi si loda si imbroda" e io ho un mucchio di altra roba da fare prima di sentirmi soddisfatto.

Ah, quella qui sopra è la copertina del "numero 0".

Novità.

Questa qui sopra è quasi l'illustrazione definitiva che apparirà sulla copertina di "David Murphy: 911", opera di Gabriele Dell'Otto.
Dico quasi perché il volto di David ancora non ci convince del tutto e forse verrà modificato.

Questo mese, su "Anteprima" viene presentata la serie e data la possibilità di ordinare il numero uno.
Il prezzo indicato (3 euro), in realtà, non è esatto e dovrebbe essere un pelo più basso.
Dovrebbe.

Alla Fiera di Narni (QUI trovate maggiori informazioni), dovrei tenere un piccolo incontro in cui si parlerà della serie.
A Romics, invece, verrà presentato (e dato in omaggio), il "numero 0", lo stesso albo che troverete allegato a "Rat-Man 68".
Alla fiera di Lucca, troverete il numero 1 (e poi in tutte le edicole e librerie).

Per il resto... ho finito di scrivere tutta la serie e conto di postare qualcosa a riguardo quanto prima.

7.14.2008

Nel peggiore dei casi...

DISCLAIMER DI SICUREZZA
“Se qualcosa può andare storto, lo farà”
prima legge di Murphy.

Crisi, emergenze, disastri naturali, attacchi terroristici... l’uomo è sempre più spesso coinvolto in situazioni di grave pericolo che attentano alla sua vita e alla sua tranquillità.
E per questa ragione che ci siamo proposti di creare un manuale di sopravvivenza per queste situazioni estreme.
Il nostro obiettivo è quello di fornire uno strumento versatile, di facile consultazione, dal prezzo abbordabile e dalla grafica accattivante. Un indispensabile aiuto che ogni uomo, o donna, o bambino, si dovrebbe portare dietro per poterlo consultare all’occorrenza.
Questo manuale è una guida attraverso il caos.
Una strada sicura verso casa.

Per la realizzazione di questo manuale abbiamo consultato i massimi esperti di sopravvivenza e, insieme con loro, abbiamo redatto una serie di facili istruzioni per risolvere con facilità le situazioni più disparate. Grazie a questo manuale, non sarete più vittime inerti di una natura dispettosa o di qualche pazzo terrorista esaltato. Ora potrete tornare a governare il vostro destino, sapendo sempre cosa è meglio fare in ogni situazione.

Del resto, la legge ci impone di sconsigliarvi di intraprendere una qualsiasi delle attività descritte in questo nostro prezioso e affidabilissimo manuale e di invitarvi a delegare la vostra sopravvivenza all’operato delle forze di polizia, dell’esercito e dei pompieri... ammesso che riusciate a trovare qualcuno di loro, nel momento in cui ne avrete davvero bisogno.

Per concludere, vi invito a tenere a mente che l’editore, gli autori e gli esperti che hanno contribuito alla realizzazione di questo meraviglioso manuale, declinano ogni responsabilità per qualunque danno possa risultare dall’uso, corretto o scorretto, delle informazioni qui contenute e che vi invitano a non chiamarli a casa nel cuore della notte, nel caso la vostra casa stesse andando a fuoco. Il capitolo sugli incendi è a pagina 124 di questo manuale e ci troverete tutte le informazioni che vi occorrono per cavarvela egregiamente da soli.


Tratto dal numero 0 di "David Murphy:911".
Lo troverete in omaggio alle fiere del fumetto e allegato a Rat Man 68.

Tutti al mare...

E' estate.
Cosa c'è di meglio di un bel giro in motoscafo?


Non aspettatevi che vi posti anche le sequenze spettacolari del numero 2 di "David Murphy: 911", adesso...

6.11.2008

5.22.2008

Per quanto io possa mettermici d'impegno e faticare...

...non faticherò mai quanto Matteo.
Ecco un paio di immagini pescate dal secondo albo.

Cliccateci sopra se volete vederle più in grande.

Per quanto riguarda me, ho appena completato i testi di uno scoppiettante "numero 0" (che non è la solita roba che si vede in giro) e sto completando il terzo episodio.
Lucca è sempre più vicina.

3.18.2008

Il Camper di Big Jim

Stiamo cominciando a riflettere sul logo di "David Murphy: 911" e lo stiamo provando su un bozzetto di una possibile copertina.
Quella qui sopra è la mia proposta, realizzata dal prode Paolo "Ottokin" Campana.
Paolo non è che ne sia così convinto (lui sta portando avanti anche una sua proposta) e Meo nemmeno... io sono gasatissimo e pronto a combattere per difendere questo logo.
La mia idea è quella di rifarci al logo di "Big Jim".
Il perché di questa scelta è presto detto:

- da bambino adoravo Big Jim

- quel logo comunica l'idea che mi piacerebbe passare per "911"

- i lettori a cui finiremo inevitabilmente per rivolgerci saranno un segmento compreso tra i venti e i quarant'anni... gente che anche se non dovesse cogliere il riferimento diretto a "Big Jim" potrebbe associare inconsciamente il logo di "911" a qualche elemento evocativo dell'infanzia.

- è fottutamente eroico

Vedremo se riuscirò a spuntarla con la Panini (ne dubito).


Per il resto... la sceneggiatura del numero 3 è entrata in lavorazione. Quasi, quasi ci metto il camper di David Murphy.

Non lo dite a nessuno...

..ma "David Murphy: 911" è un fumetto di supereroi.
Qui sotto un paio di estratti dal secondo albo.
Cliccate sulle immagini se volete vederle più in grande.

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